Save the date

10^ Edizione Concorso Internazionale di Fotografia Subacquea
"Abissi - Città di Venezia" 2017
  • Inaugurazione
  • Cerimonia di Apertura
  • 7 Ottobre 2017
  • Museo di Storia Naturale
  • Premiazione
  • Cerimonia di Chiusura
  • 28 Ottobre 2017
  • Museo di Storia Naturale
Abissi - Underwater Photo Venice
Concorso Internazionale di Fotografia Subacquea "Abissi - Città di Venezia" - 2017
Ph. Davide Lopresti
Concorso Internazionale di Fotografia Subacquea "Abissi - Città di Venezia" - 2017
International Underwater Photography Contest - "Abiss - City of Venice" - 2017
Ph.Barbara Camassa
Abissi - Underwater Photo Venice
Concorso Internazionale di Fotografia Subacquea "Abissi - Città di Venezia" - 2017
Ph.Massimo Zannini
Concorso Internazionale di Fotografia Subacquea "Abissi - Città di Venezia" - 2017
International Underwater Photography Contest - "Abiss - City of Venice" - 2017
Ph.Maurizio Pasi

Sultanato di Oman

L’ho girato in lungo e in largo e ne ho apprezzato le bellezze marine e terrestri.
Le isole Dayimanyat, a nord di Muscat mi hanno spesso riservato delle belle sorprese anche se non sempre la visibilità è ottima. In mare aperto, appoggiate su un fondale sabbioso, queste isole, che costituiscono un parco marino, fungono da catalizzatori di vita.

E quindi incontreremo squali leopardo, grossi trigoni, distese di acropore e coralli molli, tatrarughe, nudibranchi ed altro ancora.  Purtroppo il pesce si spaventa facilmente all’avvicinarsi dei subacquei e a volte un fotografo subacqueo desidererebbe  avere un rebreather per evitarne la fuga.

Un piacevole incontro nel corso del mio ultimo viaggio in Oman è stato un simpatico Gambero Arlecchino che, onestamente, se non fosse stato per la mia guida, non avrei potuto notare in quanto viveva rintanato sotto ad una roccia coperta di alcionari.

Per realizzare questa foto ho utilizzato la mia piccola e fedele Nikon Coolpix 4100 scafandrata con Nikon wp-dc1 e dotata di un flash Sea&Sea YS25 che porto sempre con me agganciata al gav quando mi immergo con la reflex munita di fisheye. Trattandosi di una compatta automatica, non potevo regolare tempi e diaframmi manualmente  ma, sapendo che settando il flash su f.5.6 la piccola fotocamera si sarebbe autoimpostata sui 50ISO dando un diaframma f5.6  e ottenendo un tempo di 1/60sec, sono riuscito a ottenere questo risultato.

 

di: Davide Barzazzi

Finalmente Maldive!

Una crociera di dieci giorni in giro per questo splendido atollo e... corrente praticamente assente!?

Ero venuto per fotografare le mante che fino alla settimana prima si erano fatte vedere in massa dagli amici che mi avevano preceduto (e anche da quelli che sono venuti subito dopo di me..) ed invece mi ritrovo a navigare in un mare così placido che i grandi esseri pelagici sono stati obbligati ad allontanarsi dai loro reef per andare in caccia di plancton chissà dove.

Dopo cinque giorni di vane ricerche nel corso delle quali tutti i manta point si sono rivelati deserti, le speranze sono ormai svanite e mi dedico a foto macro e a ritratti. Un’ottimo scatto dal punto di vista cromatico l’ho ottenuto con questo anemone ritratto a circa -30 metri .


L’anemone, abitato da alcuni pesci pagliaccio,  si trovava dietro ad un pinnacolo  in zona d’ombra e quindi ho optato per 200ISO, f.8 e 1/60sec utilizzando un obiettivo Nikon 18-135mm portato a 44mm.
Il diaframma è risultato sufficientemente chiuso per garantirmi  uno sfondo scuro e dei colori più marcati grazie al sessantesimo di secondo.

In fase di post produzione ho operato leggermente sui Livelli e su Luminosità e Contrasto (specialmente su quest’ultimo).

di: Davide Barzazzi

I migliori soggetti da fotografare quando si è alle prime armi con la macrofotografia sono sicuramente quelli più “statici” o quelli più lenti o che meno rifuggono la presenza umana. 

Nudibranchi, granchi e gamberi a parte, per quanto concerne i pesci tipici dei mari tropicali, sicuramente il Pesce Falco di Forrest è uno dei soggetti migliori su cui esercitarsi.
Questo pesciolino di dimensioni abbastanza ridotte se ne sta solitamente in agguato sulle cime o estremità delle acropore o su rocce che gli permettano di avere una buona visuale dell’ambiente che lo circonda.

Il Pesce Falco di Forrest è piuttosto territoriale e quindi troveremo spesso lo stesso esemplare nello stesso luogo anche a giorni di distanza.
In generale il fotografo riesce ad avvicinarsi molto al soggetto che spesso rimane impassibile al suo posto anche dopo essere stato il protagonista di na dozzina di scatti.

L’esemplare in questione è stato fotografato in Mar Rosso in località Ras Mohammed con la mia fedele Nikon D80, Scafandro Sea&Sea, due flash Sea&Sea YS110 e Nikon 105mm Vr Macro, impostata a 200ISO, f.16, 1/125.

 

di Davide Barzazzi

Partner di Abissi

  • Gruppo Argo
  • Sub San Marco
  • Sommozzatori Mestre
  • Y-40
  • Flex Arm
  • Isamar
  • Scubashooters
  • Bikini
  • Corderia
  • ventotene
  • tiozzo
  • acquasub
  • don questo
  • diving mediterraneo
  • mare di carta
  • easy dive
  • nikon
  • linea valentina
  • fotosub shop
  • nimar
  • M Vianello
  • ingemar
  • overscreen
  • parisi
  • scubaportal
  • yalos
  • fotoleone
  • isotta
  • morasso
  • lagunamare
  • blue marlin
  • argentario
  • bonita
  • dona
  • ars
  • salvadore
  • giosub
  • effe
  • bisol
  • divesystem
  • 12 scatti
  • sardinia
  • ischia
  • Coltrisub
  • Veve
  • Dtek
  • Macia
  • Express
  • 30141
  • Venissa

Con il Patrocinio di

  • Regione
  • Iups
  • Accademia St
  • Atena Cumana
  • Cdc

In collaborazione con

 

Translate

Italian Chinese (Traditional) Croatian English Filipino Finnish French German Greek Indonesian Japanese Malay Maltese Portuguese Russian Serbian Spanish Thai

Contatti

Associazione Culturale
Abissi - Underwater Photo Venice
Cannaregio xxx
30121 Venezia (VE) ITALIA
 
 

 

NEWSLETTER

Questo sito utilizza cookie tecnici e cookie di terze parti. Continuando la navigazione acconsenti al loro utilizzo.